Le attività di FROM in tempo di Covid19

Di fronte all’emergenza Covid-19, grazie anche ai generosi contributi dei Soci fondatori e dei Soci sostenitori, FROM, la Fondazione per la Ricerca Ospedale di Bergamo, si è attivata con una serie di importanti iniziative.

Proprio nei giorni scorsi si è chiuso lo studio osservazionale retrospettivo “ReCOVID19-2020”, condotto, con la partnership di FROM all'Ospedale di Bergamo.

La Fondazione per la Ricerca Ospedale di Bergamo collabora all’esecuzione di tre studi clinici interventistici controllati con nuovi farmaci su pazienti con vari gradi di severità della malattia: Remdesivir: Protocolli GS-US-540-5773 e GS-US-540-5774 Gilead Sciences; Tocilizumab: Protocollo Wa42380 Hoffman La Roche (www.aifa.gov.it/en7sperimentazioni-cliniche-covid19

Prenderà inoltre il via a breve “[email protected]”, coordinato dal Clinical Trial Center dell’Ospedale, il progetto più complesso e ambizioso che FROM condivide con l’ASST Papa Giovanni XXIII.[email protected] avrà l’obiettivo di sviluppare programmi di ricerca innovativi nell’ambito di questa patologia per la validazione di nuovi protocolli diagnostici-terapeutici-assistenziali e di nuove tecnologie in sanità che contribuiscano concretamente alla realizzazione di iniziative di ricerca clinica nazionali e internazionali contro l’infezione proposte dai professionisti sanitari operanti al Papa Giovanni. Il progetto [email protected] è sulla rampa di lancio, durerà 36 mesi e potrà essere rinnovato in base ai risultati raggiunti.

Nell’ambito di [email protected] FROM metterà a disposizione le proprie competenze, in primo luogo riguardo la metodologia scientifica della ricerca clinica e il rigoroso rispetto degli standard di qualità previsti dalle norme di Buona Pratica Clinica (GCP) e dalle procedure operative standard. Inoltre, FROM fornirà gli elementi relativi a fattibilità e gestione dei progetti in termini di risorse finanziarie e di personale, in particolare riguardo alle specifiche figure professionali dipendenti dalla Fondazione, quali biostatistici, data manager e project manager, che sono essenziali per lo svolgimento di una ricerca clinica di qualità.

La sinergia di FROM con l’Ospedale va oltre. Per favorire i progetti di ricerca e innovazione tecnologica di interesse per l’Azienda Ospedaliera, FROM ha sviluppato tre progetti importanti: ICE, una piattaforma per la produzione di CRF elettroniche rispondenti ai requisiti standard di qualità; Alfred, un sistema completamente informatizzato delle attività previste per lo svolgimento dei progetti di ricerca svolti presso l’Ospedale, che agevola la gestione dei processi e i flussi organizzativi; e il portale della ricerca aziendale, per facilitare la diffusione di informazioni relative a progetti di ricerca clinica, in atto o in fase di implementazione, a pazienti e stake holders di settore.

A fronte di una contingenza socio-sanitaria drammatica come questa, mai verificatasi prima per entità e per rapidità, dovuta a una malattia sconosciuta e senza apparenti rimedi, è risultato a tutti evidente il valore fondamentale della ricerca. Un potenziamento della ricerca a tutti i livelli è l’unica speranza per far fronte alla pandemia attraverso l’acquisizione in tempi rapidi di conoscenze scientifiche riguardo l’agente patogeno, i meccanismi con cui si sviluppa la malattia, le modalità di trasmissione, l’epidemiologia, i fattori di rischio e quelli prognostici, i possibili farmaci efficaci, e la messa a punto di vaccini specifici. In questo senso è stata fondamentale la decisione di Alberto Bombassei, presidente di Brembo e di FROM, di devolvere 1 milione di euro all’Ospedale Papa Giovanni XXIII, a FROM e all’Istituto Mario Negri, che si stanno impegnando nell’area più colpita dalla pandemia per contrastare il Covid-19, combinando la ricerca clinica con quella farmacologica. Il munifico sostegno di Brembo avviene nella consapevolezza che solo il lavoro di ricerca e lo sforzo congiunto di tutti i Ricercatori nelle varie aree di competenza potrebbero portare in tempi ragionevolmente rapidi a risultati che permettano di combattere efficacemente la pandemia provocata dal virus. Ci si augura che questo esempio straordinario di generosità e di sostegno alla ricerca venga adeguatamente compreso da tutti, e quindi emulato in maniera “virale”. 

ANCHE FROM IN SMART WORKING
Questa terribile nuova situazione ha prodotto inevitabili conseguenze anche nelle attività di FROM. In ottemperanza alle disposizioni della Direzione dell’ASST Papa Giovanni XXIII, a partire dal 26 febbraio 2020 tutto il personale FROM, in particolare biostatistici,project manager e data manager, si è attivato ed è riuscito a proseguire da remoto, senza interruzioni, il fondamentale lavoro di supporto alle attività di ricerca clinica in corso nell’Ospedale.

 


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